Storia

La storia imprenditoriale della stampa offset a Cuneo
inizia il 24 giugno del 1963

La storia imprenditoriale della stampa offset a Cuneo inizia il 24 giugno del 1963 con la costituzione della AGA Arti Grafiche Associate, unica azienda cuneese in quegli anni ad installare, oltre alle macchine da stampa tipografiche, le prime macchine litografiche.

Dalla prima sede di via Ascanio Sobrero si trasferisce nei primi anni ’70 nei locali di corso Carlo Brunet per ingrandirsi e sviluppare le proprie conoscenze di prestampa, stampa e legatoria.
Negli anni del boom economico l’azienda si posiziona stabilmente sul mercato come riferimento cuneese nel campo della stampa.
Nel 1978 gli sviluppi commerciali portano alla creazione della AGA France per servire i clienti della Costa Azzurra.
Dalla scissione dei reparti di produzione della AGA, nasce nel 1982 la AGAM, che con il passare del tempo si struttura nuovamente per tutte le fasi produttive con il passaggio tecnologico nella prestampa dalle fotocompositrici alla computergrafica.
Una macchina rotooffset per giornali è installata nel 1983 per la produzione del settimanale diocesano.

In quegli anni la sede della società è in centro città in via Statuto, ma l’aumento delle materie da movimentare spinge il fondatore Piero Borello a dislocare lo stabilimento in via Valle Po, nella frazione di Madonna dell’Olmo (1988); con una veste sempre più industriale viene installata una macchina rotooffset per riviste.
La AGAM si trasferisce dal 1993 nella nuova sede di via Renzo Gandolfo, sempre a Madonna dell’Olmo e successivamente si ingrandisce insediandosi nei capannoni adiacenti con la legatoria (1999) e con l’impianto di stampa rotooffset (2001).

Alcune vicende travagliate, dovute principalmente alla crisi di settore, trascinano l’azienda fino a una nuova gestione (2014) sotto la denominazione di Arti Grafiche Cuneo S.r.l. che per brevità viene anche indicata dopo qualche anno come GRAFICUNEO (2018) e che conserva in sé, sempre sotto la guida della famiglia Borello, tutta l’esperienza e le capacità acquisite a partire da quel lontano giorno di giugno del 1963.
Quelli descritti sono più di cinquant’anni di lavoro di decine e decine di persone. Donne e uomini che si sono alternati tra le maestranze di questa impresa per stampare le pagine di un libro la cui storia non abbiamo ancora finito di scrivere e di raccontare.